
Instagram si prepara a cambiare ancora una volta il modo in cui utilizziamo la piattaforma. Dopo anni in cui il formato breve dei Reels ha dominato l’esperienza degli utenti, il social network sta sperimentando Features, una nuova funzionalità che permetterà ad alcuni creator di pubblicare video orizzontali della durata massima di 90 minuti.
Una novità che segna un possibile cambio di direzione per Instagram, sempre più interessato a diventare una piattaforma di intrattenimento completa, capace di competere direttamente con realtà come YouTube.
Ma cosa cambia davvero? E soprattutto, perché Instagram ha deciso di investire nuovamente nei contenuti di lunga durata?
La novità è stata presentata a fine ottobre 2026 da Adam Mosseri, CEO di Instagram, e Tessa Lyons, Vicepresidente della sezione Prodotti.
Il nuovo formato, chiamato Features, consentirà ai creator coinvolti nella sperimentazione di caricare video orizzontali della durata massima di 90 minuti.
L’obiettivo è dare spazio a contenuti più articolati – come podcast, interviste e vlog – che difficilmente potrebbero trovare posto nei tradizionali Reels. Non si tratta quindi semplicemente di allungare la durata dei video brevi, ma di introdurre un formato pensato per un’esperienza di visione differente, più vicina a quella che siamo abituati a trovare su YouTube.
La funzionalità è ancora in fase di test. Dopo una prima sperimentazione con alcuni creator in Brasile, Instagram sta estendendo l’accesso a un gruppo selezionato di utenti negli Stati Uniti. Al momento non è stata comunicata una data di disponibilità generale, né tantomeno un calendario per il rilascio in Italia.
La direzione intrapresa da Instagram non è casuale. Negli ultimi anni, i Reels hanno trasformato profondamente l’esperienza sulla piattaforma, contribuendo ad aumentare il tempo trascorso dagli utenti davanti allo schermo. Ma c’è un aspetto da considerare: molti dei video brevi che troviamo ogni giorno su Instagram sono in realtà estratti di contenuti molto più lunghi.
Spesso creator e aziende pubblicano brevi clip di podcast o interviste per attirare l’attenzione del pubblico e rimandare poi alla versione integrale su YouTube o su altre piattaforme. In questo modo Instagram diventa uno strumento di scoperta e promozione, ma rischia di perdere proprio la parte più consistente della fruizione: la visualizzazione del contenuto completo.
Con Features, Meta punta a cambiare questo meccanismo, permettendo agli utenti di passare direttamente da un Reel al video integrale, senza dover abbandonare l’applicazione. L’obiettivo è quindi duplice: offrire nuove possibilità ai creator e, allo stesso tempo, trattenere gli utenti più a lungo all’interno dell’ecosistema Instagram.
La sperimentazione di Features si inserisce in una strategia più ampia, infatti la concorrenza con YouTube è evidente. La piattaforma di Google ha costruito una parte importante del proprio successo proprio sui video lunghi, dai tutorial ai documentari, passando per podcast, dirette e contenuti di intrattenimento.
Anche TikTok, nato come social dedicato ai video brevi, ha progressivamente ampliato la durata dei contenuti pubblicabili, dimostrando che il pubblico può essere interessato anche a formati più estesi.
A questo si aggiunge un altro elemento: la volontà di portare Instagram anche sugli schermi televisivi. Meta sta infatti investendo nell’esperienza Instagram per TV, con l’obiettivo di rendere i video orizzontali più fruibili anche sulle Smart TV.
Una scelta che apre scenari interessanti: Instagram potrebbe diventare sempre più simile a una piattaforma televisiva, in cui alternare contenuti brevi, programmi, podcast e produzioni più strutturate. E se oggi il confronto principale è con YouTube, non è così azzardato chiedersi se, nel lungo periodo, Instagram voglia ritagliarsi uno spazio anche nel più ampio mercato dell’intrattenimento digitale, dove operano servizi come Netflix.
Naturalmente, si tratta ancora di un’ipotesi: la sperimentazione di Features è un primo passo, non la dimostrazione che Instagram voglia trasformarsi in un servizio di streaming tradizionale.
C’è però un dettaglio che merita attenzione. Non è la prima volta che Instagram prova a investire nei video di lunga durata. Nel 2018 aveva lanciato IGTV, un’applicazione dedicata proprio alla pubblicazione e alla visualizzazione di video più lunghi rispetto ai tradizionali contenuti del feed.
Il progetto, tuttavia, non ha ottenuto i risultati sperati. Nel 2022 IGTV è stata definitivamente chiusa e le sue funzionalità sono state progressivamente integrate nell’applicazione principale.
Perché questa volta dovrebbe andare diversamente?
La differenza potrebbe essere proprio nell’approccio. Features non nasce come un’applicazione separata, ma come una funzionalità integrata nell’ecosistema Instagram. Inoltre, può contare sulla forza dei Reels per intercettare il pubblico e accompagnarlo verso la visione dei contenuti completi.
Resta da capire se gli utenti saranno davvero disposti a trascorrere più tempo su Instagram e se i creator troveranno conveniente investire nella produzione di questi contenuti.
Se la sperimentazione dovesse avere successo ed essere estesa a tutti gli utenti, Features potrebbe aprire nuove opportunità anche per chi utilizza Instagram per comunicare e promuovere la propria attività. Diventerebbe infatti un’ulteriore occasione per sviluppare strategie di content marketing basate su contenuti di valore, alternando video brevi pensati per attirare l’attenzione e produzioni più lunghe per approfondire argomenti e raccontare il proprio lavoro.
Naturalmente, non significa che i Reels siano destinati a perdere importanza. Al contrario, i due formati potrebbero convivere e completarsi: il video breve per intercettare nuovi utenti, quello lungo per approfondire e consolidare il rapporto con il pubblico.
La sfida non è semplice. Il precedente di IGTV dimostra che introdurre video più lunghi non basta, da solo, a conquistare il pubblico. Servono contenuti interessanti, un’esperienza di visione efficace e un modello che sia sostenibile anche per chi li produce.
Per il momento, quindi, è ancora presto per parlare di una vera trasformazione. Ma una cosa è chiara: Instagram non vuole più essere soltanto il social dei Reels.
Fonte: Social Media Today
Credits: Foto di Zeg Young su Unsplash